Per gli addetti alla posa dell’asfalto, a partire dall’inizio dell’anno entrerà in vigore una modifica fondamentale: dal 1° gennaio 2027, il valore limite di esposizione sul posto di lavoro (AGW) per i vapori e gli aerosol derivanti dal bitume si applicherà anche alla posa dell’asfalto rullato. Ciò pone quindi al centro dell’attenzione tutti gli aspetti che contribuiscono a ridurre l’esposizione sul luogo di posa: dalla temperatura di posa all’aspirazione sulla finitrice, fino all’agente distaccante.
Cosa entrerà in vigore a partire dal 2027?
Il Comitato per le sostanze pericolose ha fissato un valore limite di esposizione sul posto di lavoro pari a 1,5 mg/m³ per i vapori e gli aerosol derivanti dal bitume durante la lavorazione a caldo. Tale valore è riportato, a partire dal 2020, nella norma TRGS 900 „Valori limite di esposizione sul posto di lavoro“. Per il settore dell’asfalto laminato era previsto un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2026. A partire dal 1° gennaio 2027, anche le imprese che posano asfalto laminato dovranno rispettare tale valore limite.
Si tratta di normativa in materia di sicurezza sul lavoro: sono determinanti il regolamento sulle sostanze pericolose, la norma TRGS 900 e la valutazione dei rischi all’interno della propria azienda.
Quali misure sono efficaci?
Nella propria soluzione settoriale “Walzasphalt”, la BG BAU descrive un piano di misure di protezione basato sul principio STOP. Tra queste figurano, tra l’altro:
- Asfalto a bassa temperatura: Miscela posata a temperatura ridotta grazie a procedimenti o additivi specifici. Con la modifica delle norme tecniche del 2026, la variante a temperatura ridotta è diventata la tecnica di costruzione standard nella realizzazione di strade e vie di comunicazione.
- Sistema di aspirazione sulla finitrice: La BG BAU sostiene l’installazione a posteriori di impianti di aspirazione presso le proprie imprese associate fino alla fine del 2026 nell’ambito dei premi per la sicurezza sul lavoro.
- Agenti distaccanti: La scelta e la quantità dell'agente distaccante influenzano i valori misurati.
Qual è il ruolo degli agenti distaccanti?
Secondo la BG BAU, gli agenti distaccanti a base di olio minerale possono aumentare in modo significativo i valori misurati relativi ai vapori e agli aerosol provenienti dal bitume. La soluzione settoriale raccomanda pertanto di utilizzare esclusivamente agenti distaccanti privi di sostanze a base di olio minerale e di profumi aggiunti, di impiegarli con la massima parsimonia e, ove possibile, di rinunciarvi del tutto.
Cosa può fare ora
- Verificare le scorte: Si prega di consultare la sezione 3 della scheda di sicurezza del Suo agente distaccante. Sono indicati lì olio minerale o idrocarburi a base di petrolio?
- Passaggio a: Provi un agente distaccante privo di sostanze a base di olio minerale sulle Sue macchine e con la Sua miscela.
- Dosare con parsimonia: Una nebulizzazione sottile anziché un'irrigazione abbondante. Gli impianti di irrigazione dotati di ugelli a getto sottile contribuiscono a ridurre la quantità d'acqua.
- Documentare: Aggiorni la valutazione dei rischi e tenga a disposizione le schede tecniche.
Antistick ECO: agente distaccante a base di olio di colza
Gli agenti distaccanti della serie Antistick ECO sono a base di materie prime vegetali (estere metilico dell’olio di colza). Secondo la scheda di sicurezza, Antistick ECO 150, ECO 150 LV ed ECO 170 non sono classificati come prodotti pericolosi, non sono merci pericolose ai sensi dell’ADR e presentano un punto di infiammabilità superiore a 150 °C (ECO 170: superiore a 170 °C). Per gli impianti di spruzzatura automatici dotati di ugelli fini è disponibile la variante a bassa viscosità ECO 150 LV.
Attualmente stiamo facendo misurare in laboratorio la quantità di vapori e aerosol rilasciati da Antistick ECO a temperature comprese tra 140 e 170 °C, rispetto a un agente distaccante a base di idrocarburi. Pubblicheremo i risultati indicando la metodologia e le condizioni di misurazione.
Importante: il rispetto del valore limite in un determinato punto di installazione dipende soprattutto dalla temperatura di installazione, dal sistema di aspirazione e dalle procedure operative. L’agente distaccante costituisce uno degli elementi fondamentali di tale processo.
Il presente articolo offre una panoramica generale e non sostituisce in alcun modo una consulenza legale. Aggiornato a ottobre 2026.
